Micosi, come curarle naturalmente

I funghi che colpiscono la pelle possono essere di vari tipi ma in ogni caso si tratta di infezioni che non vanno sottovalutate.
Ci sono le micosi superficiali, a carico della parte superficiale della pelle; le micosi cutanee, che interessano anche l’interno e comportano una reazione del sistema immunitario; le micosi sottocutanee, che entrano mediante taglietti e ferite già presenti sull’epidermide e si concretizzano in infiammazioni anche importanti.
Le cause vanno ricercate in una molteplicità di fattori che possono concorrere individualmente o tutti insieme a determinare lo sviluppo del fungo sulla pelle.
Si spazia dagli agenti esterni che possono provocare infezioni ad un regime alimentare squilibrato (troppi formaggi, dannosi per la fermentazione), da una carenza vitaminica a cure con antibiotici o cortisonici.
Qualora la micosi fosse legata all’alimentazione, è il caso di ridurre se non proprio di eliminare i formaggi, soprattutto quelli stagionati che comportano maggior fermentazione, ad esempio il gorgonzola. Più in generale, anche i grassi vanno limitati, per garantire la depurazione dell’organismo.
Qualora invece la micosi fosse legata alla carenza vitaminica, sarà opportuno assumere degli integratori di vitamina A, vitamina C e/o vitamina E (rigorosamente su indicazione del medico), ma anche il seleinio e/o lo zinco.
I rimedi naturali da applicare in locale, direttamente sulle micosi, sempre su consiglio del dermatologo che segue il problema, sono l’olio di iperico, l’olio essenziale di lavanda, il rosmarino e l’origano in forma di oli essenziali o di lozioni, il tea tree oil, l’estratto di semi di pompelmo.
Nella fase finale, quando la soluzione è a pochi passi, si può completare la cura anche con una crema alla calendula, sempre utile contro i problemi della pelle per la sua proprietà cicatrizzante e lenitiva.
Fonte:erboristeria.guidaconsumatore.com









































